La fede: spettacolo o comprensione profonda?

https://cercogesu.altervista.org/intervista-a-d-ravagnani/

Per discernere torniamo sempre, vissutamente, a Gesù. Gesù non “sapeva comunicare” nel senso non di rado diffuso da certi media del pensiero unico omologato e commerciale. Gesù capiva con amore infinito il cammino personale integrale, spirituale e psicofisico, i bisogni integrali, di ciascuna persona e sapeva come condurre gradualmente ciascuno verso la vita. Quando ha avuto mano libera ha spesso potuto nella volontà di Dio avvicinare tante persone. Ma ha talora incontrato piccoli, medi, grandi, ostacoli. Il punto dunque non sono le situazioni esteriori, condizionate da tante cose, ma cercare in Gesù la via per trovare sé stessi in profondità e su questa via, in uno scambio possibilmente reciproco, aiutarsi, comprendersi in profondità, gli uni gli altri. La fede ridotta a spettacolo rischia di distogliere dai riferimenti autentici della crescita…