Mt 5,43-48, martedì 16 giugno 2026, undecima settimana del Tempo ordinario anno pari
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.
Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?
Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».
***
Il testo originale, in greco, dice: voi dunque lasciatevi portare a pieno compimento come pieno è l’amore del Padre vostro celeste. Il cammino di ciascuno è graduale ma com’è bello lasciare che il Signore lo porti a compimento. Viene da chiedere che senso ha stare un po’ di qua e un po’ di là con il piede in due staffe. Chiediamo a Maria e a Gesù di farci superare ogni cincischiamento inutile, superabile, che solo ritarda il venire della pienezza della vita.
https://youtube.com/@dongiampaolocentofanti7438?si=2zZqy9Z2xnmygWcM
Inutile cincischiare (Vangelo di martedì 16 giugno 2026 e commento)
Mt 5,43-48, martedì 16 giugno 2026, undecima settimana del Tempo ordinario anno pari
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.
Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?
Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».
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Il testo originale, in greco, dice: voi dunque lasciatevi portare a pieno compimento come pieno è l’amore del Padre vostro celeste. Il cammino di ciascuno è graduale ma com’è bello lasciare che il Signore lo porti a compimento. Viene da chiedere che senso ha stare un po’ di qua e un po’ di là con il piede in due staffe. Chiediamo a Maria e a Gesù di farci superare ogni cincischiamento inutile, superabile, che solo ritarda il venire della pienezza della vita.
https://youtube.com/@dongiampaolocentofanti7438?si=2zZqy9Z2xnmygWcM