Allo stesso modo (Vangelo di mercoledì 9 settembre 2026 e commento)

Lc 6,20-26 mercoledì 9 settembre 2026, XXIII settimana del Tempo ordinario anno pari

In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:
«Beati voi, poveri,
perché vostro è il regno di Dio.
Beati voi, che ora avete fame,
perché sarete saziati.
Beati voi, che ora piangete,
perché riderete.
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.
Ma guai a voi, ricchi,
perché avete già ricevuto la vostra consolazione.
Guai a voi, che ora siete sazi,
perché avrete fame.
Guai a voi, che ora ridete,
perché sarete nel dolore e piangerete.
Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti».
***
Allo stesso modo. La storia si ripete e che dono è vedere dove si ripete in me, senza dare per scontato quello che vivo. Meditare nella preghiera il vangelo, chiedere a Gesù di mandare la sua luce e la sua grazia è una fonte di conversione continua.