Il cuore divino e umano di Gesù, chiave di ogni cosa

Mese: Settembre 2019

Nuove vie di liberazione sociale

In diversi interventi precedenti ho rilevato i rischi, già variamente concretizzati, di un sempre più totale tracollo umano in ogni aspetto, anche sociale ed economico, dovuti al crescente potere nel mondo di un pensiero unico teleguidato da pochi. L’uniformismo che impera nella scuola, nei media, svuota, isola, le persone, i giovani. Li espone inermi alla schiavizzazione del precariato, delle leggi e delle economie pro finanza. 

Il soffocamento della sincerita’

Il soffocamento della sincerità, dello Spirito, nella società globalizzata rischia di riuscire a spegnere tanta vita autentica. Pochi potenti dettano al mondo uno svuotante pensiero unico attraverso le logiche degli apparati, gli schematismi e le frammentazioni dello scientismo, il falso neutralismo dell’educazione e oggi di un incontro, anche nella scuola, senza libero sviluppo anche delle identità. 

Un nuovo samizdat*, circolazione sotterranea di contenuti autentici e liberi

Educazione e informazione, le vere leve del potere

Siamo in un passaggio molto delicato. La globalizzazione, gli apparati, le frammentazioni e le schematizzazioni culturali, senza vera vita, possono rendere incombente il pericolo di un pensiero unico falsamente filantropico perché omologante, imposto, demolitore del libero cammino nell’identità ricercata e nello scambio con le altre. Morte di ogni autentico slancio.

Il centramento della croce

Forme di sinodalita’ e di partecipazione

La chiave della vita

http://ilsismografo.blogspot.com/2017/01/italia-genesi-di-scoperte-gpcentofanti.html?m=1

Il katechon e lo scatenamento del tecnicismo

Nessuno vi inganni in alcun modo! Prima infatti verrà l’apostasia e si rivelerà l’uomo dell’iniquità, il figlio della perdizione, l’avversario, colui che s’innalza sopra ogni essere chiamato e adorato come Dio, fino a insediarsi nel tempio di Dio, pretendendo di essere Dio. Non ricordate che, quando ancora ero tra voi, io vi dicevo queste cose? E ora voi sapete che cosa lo trattiene (κατεχon) perché non si manifesti se non nel suo tempo. Il mistero dell’iniquità è già in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo colui che finora lo trattiene (κατεχων). Allora l’empio sarà rivelato e il Signore Gesù lo distruggerà con il soffio della sua bocca e lo annienterà con lo splendore della sua venuta. La venuta dell’empio avverrà nella potenza di Satana, con ogni specie di miracoli e segni e prodigi menzogneri e con tutte le seduzioni dell’iniquità, a danno di quelli che vanno in rovina perché non accolsero l’amore della verità per essere salvati. Dio perciò manda loro una forza di seduzione, perché essi credano alla menzogna e siano condannati tutti quelli che, invece di credere alla verità, si sono compiaciuti nell’iniquità (2 Tess 2, 3-12).

Una dittatura impalpabile

Viviamo in una società dove pochi signori del denaro sembrano alfine gestire un sistema che teleguida le coscienze, la vita, della gente. Scientismo, logiche di apparato, svuotano le storie personali, comunitarie, rendendo l’uomo individuo isolato da sé stesso e dagli altri, un semplice consumatore. La libera consapevolezza, la partecipazione, vengono sistematicamente spente. Indirizzati al bianco o nero. Ognuno è solo, sottilmente in balia di un potere invisibile eppure efficacissimo.

La presa di coscienza del nuovo quarto stato

Nell’intervento https://gpcentofanti.altervista.org/le-due-nuove-classi-sociali/ rilevo il possibile formarsi di una ristretta casta di nuovi chierici, intellettuali, alti funzionari, di fatto al servizio del pensiero unico individualista-consumista della finanza, di pochi signori del denaro. E di una crescente massa di persone espropriate della propria storia, di una ricerca a partire dalla formazione libera e condivisa. Una situazione che sta svuotando la società in ogni campo e la sta conducendo ad una implosione. Le crisi assumono titoli molteplici, demografica, economica, ambientale, spirituale, culturale, comunitaria… ma hanno l’unica suddetta matrice.

Commenti di d. Giampaolo Centofanti su Settimananews

 

Le due nuove classi sociali

Antonio Gramsci sviluppa una riflessione su una presa del potere senza rivoluzione armata. Una élite illuminata cerca di prendere piede, di espandersi tra gli esponenti della cultura, dell’educazione, dell’informazione, nei gangli dello stato… Si crea un sistema che prende di fatto a dominare anche quando non ha la maggioranza alle elezioni. Tra l’altro dunque un sottile imporre il proprio politically correct e uno screditare gli altri orientamenti e persino le persone, in ogni modo. Più radicalmente possiamo osservare che è in realtà la cultura dell’astratto razionalismo che sviluppa nel tempo le sue conseguenze.

Il polso della situazione

Non mi meraviglierei se in cielo constateremo ancor più chiaramente che dall’ultimo concilio abbiamo avuto, almeno sino ad ora, il dono di papi tutti santi. Dunque parlo con amore, per un possibile contributo ad una crescita comune. Mi pare davvero un dono di Dio che ci si stia aprendo con più frequenza all’elezione di papi non italiani. Può apparire sotto molti aspetti positivo che i pontefici vengano via via da ogni parte del mondo. Tra l’altro eventualmente nuove aperture, stimoli originali, sblocco di possibili apparati.

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