Sempre nuova scoperta dell’obiezione di coscienza

Lo svuotamento della gente che pare alla radice del “sistema” di potere odierno sta comportando una diffusa protesta non a caso istintiva verso tale oligarchia. I vecchi apparati vengono messi in minoranza ma proprio così si svelano mostrando molti altri mezzi usati per imporre ugualmente la propria agenda alla politica, alla legge e via dicendo.

 

Si possono creare situazioni ingiustamente sbilanciate nelle quali certi atti per motivi morali contro la legge vengono ammirati e approvati persino da varie istituzioni mentre altri pur mossi dalle stesse buone intenzioni ma non secondo la mente del “sistema” vengono puniti. Anzi si può giungere a perseguitare semplici manifestazioni di pensiero, orientamenti, pure perlomeno ampiamente legittimi.

 

Ma il potere pare così sicuro di prevalere alla lunga da non comprendere che questa ormai manifesta arroganza irrita sempre più numerosa gente. Davvero impressionante autoreferenzialità, incapacità di capire gli altri. Anche talora da parte di chi parla, ma appunto intellettualisticamente, di vicinanza alle persone. Emerge la necessità di cercare le vie dell’autentica, libera, maturazione del popolo anche per rendere più difficili certe manipolazioni. 

 

In questo intervento vorrei soffermarmi in particolare sulla questione dell’obiezione di coscienza. Domando se non sia il caso anche qui di rivedere continuamente le impostazioni in tale campo, sempre in contatto con l’esperienza concreta. Distinguere il punto limite fino al quale si può spingere l’obiezione di coscienza dalla sostanza di scelte che spettano per esempio al legittimo governo del paese. Forse si può riflettere molto in questo senso dando nuovo, adeguato spazio, all’obiezione. Senza nulla togliere, anzi aiutando, la maturazione della legislazione.

 

Non a caso questioni talora forse poco considerate quando un grande fratello vuole imporre a tutti la sua perciò stesso pseudo morale. Invece di liberare lo sviluppo delle varie identità e lo scambio tra di esse.

 

Precedente Il potere che annichila e la grazia Successivo L'Amore che libera

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.