Abbiamo, se Dio vuole, bisogno di persone coraggiose, che rischiano, vanno oltre, cercano di discernere sul campo e non con gli schemi e le prudenze a tavolino, che accolgono e coinvolgono in una vissuta ricerca della vera, integrale, vita e non per compitini e competenze. Immaginiamo il profeta in antropologia teologica?